PAROLAB IDC ti invita alla discussione del libro “Il popolo di mezzo” di Mimmo Cangemi
Cari Italians in DC amanti della lettura in italiano,
vi invitiamo ad unirvi al gruppo PAROLAB IDC
Domenica 11 ottobre 2026 ore 15:00
per la discussione del libro già scelto e calendarizzato
“Il popolo di mezzo”
di Mimmo Cangemi
Piemme Edizioni 2021
425 pagine
Libro candidato da Raffaele Nigro al Premio Strega 2021
«Un romanzo duro e struggente, scritto con una maestria non facile da trovare di questi tempi è Il popolo di mezzo, di Mimmo Gangemi. Un romanzo complesso che chiama alla memoria i libri di Mario Puzo, il disincanto di John Fante e il rimprovero sociale di Corrado Alvaro, ma che si chiude con la luce di una fortuna finalmente costruita sulle infelicità del passato. Al centro, il siciliano Tony Rubbini, che dall’aver assistito all’impiccagione dei genitori, senza una ragione e senza un processo, imparerà a odiare l’America e a combatterla con l’esplosivo. Come in una grande ballata nera. L’America di inizio secolo, il razzismo degli americani nei confronti di negri e italiani, assimilati in un unico destino, segnerà la vita di questo giovane che si troverà a convivere e a combattere tra la Mano Nera e la Camorra, ma che sarà attratto da un’idea di libertà invisa agli americani: l’Anarchia. Una passione politica che si sposa a meraviglia con il suo odio antiamericano e da cui solo l’amore per una italo-irlandese, Mary, potrebbe sottrarlo. Ma quando anche l’amore verrà meno, non gli resterà che affondare progressivamente nella violenza e nell’autodistruzione. Suo fratello Luigi avrà migliore fortuna, perché appassionato di jazz e di tromba. Vivrà esibendosi con un gruppo jazz sui battelli che vanno su e giù per il Mississippi. I figli dei figli faranno fortuna, ma nessuno di loro potrà dimenticare che i nonni hanno lottato e sono morti per costruire le fondamenta di un paese che a dispetto di ciò che si propugna, come la più grande democrazia del mondo, è un paese armato fino ai denti e che in piena modernità ancora manda a morte coloro che ritiene colpevoli.»
Quanto lontano si deve spingere un padre, per regalare un futuro ai propri figli?
In un’America prodiga e crudele, una grande saga su ciò che siamo stati. E abbiamo dimenticato. «Negri», così sprezzavano quanti agli inizi del Novecento giungevano in America dall’Italia. Anche perché «tanto bianchi non apparivano», erano il popolo di mezzo, sradicato dalle origini per cercare lì un futuro migliore. Masi e la sua famiglia, partiti dalla Sicilia, impattano sullo sfruttamento e sull’esclusione, sul pregiudizio e sul razzismo, che culminano in un barbaro linciaggio. Per i figli, Tony e Luigi, con indole e talenti differenti, si aprono strade difficili, tra le ondate della prima emigrazione e le due guerre mondiali. In un’America che cambia, ora sogno solo a osservarla da lontano, ora prodiga delle opportunità che sa concedere la terra promessa. Insofferente, il primo tenta di conquistarsi uno spazio, finché arriva a odiare l’inganno del nuovo mondo, e lo scianca con le sue vendette. Dotato di talento musicale, il secondo percorre la novità delle orchestrine jazz, imboccando la via per il successo. Dai campi di cotone ai cantieri per le ferrovie, dalla Little Palermo di New Orleans alla Little Italy nella dimensione metropolitana di New York, dalla Mano Nera agli albori di Cosa Nostra, dai bordelli di Storyville ai grandi ritrovi del jazz, dai diseredati seppelliti ad Hart Island alla strage di Wall Street, da un amore travagliato al campo di internamento per italiani resistenti. In questa narrazione epica e struggente, Mimmo Gangemi ci fa rivivere, con il coraggio dei grandi maestri, il senso d’estraneità e una nostalgia divorante, la speranza di piegare il destino e il sogno del ritorno, in una nazione che va rapidamente mutando pelle.
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Ricordiamo che tutti gli eventi ParoLab IDC sono gratuiti e riservati ai SOCI IDC 2026, si svolgono in italiano, in case private nell’area metropolitana di DMV.
Ed ecco il calendario per la discussione dei nuovi libri selezionati per la stagione 2026/2027:
Domenica 8 novembre 2026 ore 15:00
“I convitati di pietra” di Michele Mari – Einaudi 2025
Venerdí 11 dicembre 2026
“Il mago del Cremlino” di Giuliano da Empoli – Mondadori 2022
Venerdí 22 gennaio 2027
“Quer pasticciaccio brutto de via Merulana” di Carlo Emilio Gadda – Adelphi 1957
Domenica 28 febbraio 2027
“Lo Sbilico” di Alcide Pierantozzi – Einaudi 2025
Domenica 4 Aprile 2027
“Tre ciotole” di Michela Murgia – Feltrinelli 2023
Venerdí 7 maggio 2027
“Il fuoco che ti porti dentro” di Antonio Franchini – Marsilio 2024
Domenica 13 giugno 2027
“Destinazione errata” di Domenico Starnone – Einaudi 2025
Qui la lista degli altri libri proposti ma non entrati nella rosa finale delle presentazioni di domenica 20 settembre 2026:
Bianca Pitzorno “La Sonnambula” Bompiani 2016
Grazia Deledda “Marianna Sirca” Athena 2017
Laura Ceccacci “Contare i passi verso casa” Salani 2026
Luca Misculin “Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale” Einaudi 2026
Lucia Tancredi “Ersilia e le altre” Ponte alle Grazie 2025
Mauro Corona “Le voci del bosco” Mondadori 1998
Nadeesha Uyangoda “Acqua sporca” Einaudi 2025
Nicola Lagioia “La ferocia” Einaudi 2014
Tiziano Scarpa “Le cose fondamentali” Einaudi 2020
Veronica Raimo “Niente di vero” Einaudi 2022
Viola Ardone “Tanta ancora vita” Einaudi 2025
Zerocalcare “Un polpo alla gola” Bao Publishing 2012
